MARCUSE
MARCUSE:LA DENUNCIA DELLE CONTRADDIZIONI DEL PRESENTE
La repressione dell'individuo nella civiltà
-La polemica contro la manipolazione e l'integrazione sociale "forzata" dell' individuo trova la sua espressione più alta in un altro esponente della Scuola di Francoforte in Herbert Marcuse.
-'Eros e civiltà' è il libro che meglio esprime le posizioni teoriche dell'autore, il quale, operando una felice sintesi tra Freud e Marx, afferma che la civiltà si è sviluppata attraverso la frustrazione delle passioni e degli istinti.
-Freud riteneva inevitabile un certo grado di repressione da parte della società.
-Marcuse osserva che nella nostra civiltà industriale se ne registra un eccesso (<<repressione addizionale>>), che deriva dal sistema economico capitalistico.
-Questa società incentrata sul lavoro e sullo sfruttamento ha infatti ridotto l'uomo a un <<essere-per-la-produzione>>, lo ha cioè asservito al <<principio della prestazione>>.
-L'aspetto più drammatico di questo rovesciamento dei valori, che ha comportato di conseguenza la riduzione della sessualità a puro fatto procreativo è che gli uomini hanno finito per accettare questo stato di cose come normale.
-La figura esemplare di questa condizione dell'Occidente è Prometeo, l'eroe del mito che ruba il fuoco agli dei per donarlo agli uomini.
Le possibili vie per superare la repressione
-Marcuse addita tre vie di salvezza dalla condizione di repressione e autorepressione.
-La prima è affidata all'arte, che esprime il desiderio umano di emancipazione.
-L'arte è creatività non alienata.
-La funzione salvifica dell'arte risiede nella sua capacità di alimentare negli uomini l'utopia, cioè la speranza che sia possibile ribellarsi alla logica del lavoro e della fatica.
-La seconda via di salvezza è individuata nell'eros, inteso come energia libidica originaria, non ancora repressa e razionalizzata dalle norme sociali.
-Ciò che si perde è l'erotismo, cioè quella forza dirompente e "sovversiva" che da sempre comporta una contrapposizione all' ordine costituito.
-In tale forza dell'eros autentico risiede, per Marcuse, la possibilità per gli uomini di contrapporsi all'omologazione dominante.
-La terza soluzione è ipotizzata da Marcuse in un altro famosissimo libro 'L'uomo a una dimensione' dove ritornano i motivi della critica alla società tecnologica avanzata che ha impoverito e annichilito l'uomo, ma contemporaneamente si individuano nuovi soggetti rivoluzionari negli esclusi dalla società opulenta.
-Sta agli stranieri, sfruttati, perseguitati a compiere il <<Grande rifiuto>>, cioè incarnare la forza dirompente che può abbattere il sistema capitalistico.
-I nuovi emarginati di Marcuse sono rimasti fuori dai confini della comunità democratica, e dunque vengono a trovarsi in una condizione oggettivamente sovversiva, anche se non lo sanno ancora.
-Si tratta di far prendere loro coscienza di tale forza innovatrice, che essendo del tutto estranea alle logiche interne al potere, potrà risultare un giorno decisiva.
-È certamente un'utopia, ma Marcuse ritiene che l'utopia sia necessaria e veicolo di un futuro migliore.

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